FEDERALISTI DEMOCRATICI EUROPEI

- Sezione italiana -

Sede centrale


Facciamo grande l’Europa per un futuro da cittadino europeo

Rimini, li 10/01/04

Lettera aperta


Trasmissione via fax al n° 0541-704411

(già pubblicata sui quotidiani locali)


Egr. Prof. Alberto Ravaioli
Nei suoi ultimi interventi, riportati dai quotidiani locali, riguardano le attività fatte dall’amministrazione e il futuro programma, ma nulla appare in merito al problema sicurezza dei cittadini.
Ci riferiamo, in particolare, alla posizione in cui è stato collocato l’IPER che deve sorgere alle “Befane” che a noi appare infelice e pericoloso per i cittadini.
Lei ricorderà quando, nella sala del quartiere numero cinque alle celle, le fu fatto presente che la realizzazione dell’IPER, può costituire un pericolo per la comunità, ma l’osservazione non è stata accolta.
Invero un IPER delle dimensioni che si sta realizzando, ha necessità, per non incorrere in un passivo d’esercizio, di avere una presenza media giornaliera di 20.000 persone. Essendo esso collocato sulla linea di discesa e di decollo degli aerei dell’Aeroporto F. Fellini di Rimini, nel momento più critico del loro volo, si mette a rischio l’incolumità dei cittadini
Lei saprà che il 70% degli incidenti aerei avviene in fase di decollo o d’atterraggio.
Pensi, ad esempio all’incidente di Parigi dove un concorde causò un centinaio di morti; a Verona Villa franca un Antonov AN 12 con 50 morti a Linate di recente; in media uno all’anno, senza rammentare i due incidenti aerei di questi giorni.
Se tal evento si dovesse verificare anche a Rimini con l’IPER in attività (un aereo è già caduto in quella zona) Lei o il suo successore si limiterebbero a porgere le condoglianze ai parenti e a presenziare alle esequie mentre questi subirebbero le gravose conseguenze.
La sicurezza del cittadino non appare sia tenuto nella giusta considerazione quando si tratta di realizzare determinate opere.
Ora, Le chiediamo Signor Sindaco, se nel verificarsi dell’evento infausto Lei rispondesse per omicidio volontario l’autorizzazione a realizzare l’IPER in quella zona sarebbe stata concessa?
Le domandiamo, ulteriormente, può un cittadino pagare sempre e in ogni caso anche per gli errori di chi li amministra?
Può un’amministrazione soddisfare le esigenze delle società di capitale prima della sicurezza del cittadino?
La prego Signor Sindaco ci tolga questi atroci dubbi.
Ringraziamo e cordialmente salutiamo.

La segreteria FDE